Incontro con il Sindaco del Comune di Fisciano

Incontro con il Sindaco del Comune di Fisciano

Giovedi 21 giugno si e tenuto un incontro con il Sindaco del Comune di Fisciano dott. Vincenzo Sessa da parte della nostra associazione.

Il presidente del circolo Legambiente "Valle dell'Irno" dott. Cristina Iuliano ha presentato un documento con il quale si intende portare a conoscenza del Sindaco, della giunta e dell'Amministrazione tutta una serie di criticità del nostro territorio che necessitano una immediata risoluzione.

                               

I punti del documento:

1.       Rete fognaria Fisciano capoluogo.

2.       Ripristino ciclo di turnazione dei tagli dei boschi demaniali.

3.       Sistemi di videosorveglianza per la tutela ambientale.

4.       Allaccio acqua in località bocca dell’acqua per rifornire l’area di Frassineto.

5.       Bonifica area ex cava di Gaiano.

6.       Viabilità strada Gaiano-Frassineto.

7.       Area attrezzata  San  Sossio.

8.       Richiesta sede per l’associazione.

9.       Proposta creazione consorzio intercomunale per compostaggio.

10.   No pesticidi.

11.   Convenzione.

 

1) Fogna  comunale  Fisciano  Capoluogo.

La presente per denunciare la insostenibile situazione del quotidiano deflusso improprio delle acque reflue che

cronicamente  sversano   a valle, fuori dalle inadeguate e/o fatiscenti preposte condotte in Fisciano Capoluogo.

In vero queste ultime, semmai appena sufficienti per le poche abitazioni degli anno ’80, con l’insediamento di

svariati presidi, realizzati nel frattempo, sia nel quartiere “Isolella”, sia in corso S. Vincenzo, sia in via Antinori, 

hanno determinato l’insostenibile situazione appresso più dettagliata. Ad oggi i collettori accoglienti il deflusso

dei predetti presidi a monte, “ NON SONO STATI MAI ADEGUATI “ alle nuove esigenze e in alcuni casi “ MAI

REALIZZATI “. Ciò comporta la costan

                           
Styles  
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Arial  
4 (14pt)  
 
                                                               
   
   
 
                                                                     
                                         
te fuoriuscita dei liquami in prossimità dei  Giardini di via Europa , nei

pressi  della Scuola Media , che dopo un breve  percorso in forma di ruscello attraverso il vallone “Mosca” 

giungono  nei pressi   delle  residenze   universitarie già in uso,  lambiscono il parcheggio multipiano  e

continuano fino alle costruende nuove residenze del Campus . Detti liquami, se non completamente assorbiti

dai terreni attraversati , finiscono nel vallone sottostante, verso il cimitero della frazione Lancusi. Il fetore 

diffuso  e  l’inevitabile proliferare di mosche e zanzare rendono i luoghi invivibili. Le aree impermeabilizzate

dalla recente urbanizzazione , in occasione di piogge anche di lieve entità, avviano flussi d’acqua  alla condotta

fognaria che non riesce a smaltire in quanto  già da molti anni ha dimostrato la propria insufficienza . Ciò

provoca l’inevitabile sovrappressione della condotta  con la fuoriuscita dei liquami, la rimozione dei  tombini e

il  danneggiamento del manto stradale con gravissimo pericolo per le persone e la circolazione veicolare molto

intensa nella zona  . Grave nocumento e allagamenti stanno subendo le abitazioni e gli esercizi  commerciali in

via G. De Falco, via De Martino, via Sabatini , via Siano .  In particolare, i liquami che fuoriescono dalla condotta

in via G. De Falco e via De martino e  dalla condotta che attraversa l’area di proprietà dell’Università, compresa 

tra la villa comunale di Fisciano e via Caccioppoli ,  si riversano   lungo  via Giovanni Paolo II   invadendo le aree

del terminal  dei pullman del Campus universitario. Gravemente compromesse le condizioni igienico –sanitarie

della zona e a rischio l’incolumità delle  falde acquifere di tutto il comprensorio da cui molti Comuni traggono 

il loro approvvigionamento idrico.

(Si allega documentazione fotografica.)

                                                                                                  

2) Ripristino ciclo di turnazione dei tagli dei boschi demaniali.

Il comune di Fisciano possiede un patrimonio demaniale boschivo di grande valore che per il passato costituiva la principale fonte di reddito per le casse comunali, attraverso una programmazione di taglio annuale per sezione. Purtroppo oggi assistiamo ad un abbandono totale del territorio boschivo  e a numerosi tagli indiscriminati e abusivi (come testimoniano le numerose denunce inoltrate negli ultimi anni) che generano anche la presenza di gruppi di microcriminalità sul territorio.                                                                              Legambiente  propone di:                                                                                                                                             -  istituire un tavolo di concertazione con le parti interessate al fine di individuare gli interventi   di  bonifica.                                                                                                                                                                                                   -  Ripristinare il taglio sistematico e a rotazione delle 16 sezioni già individuate anni addietro.                                      -  Impiegare a questi fini il personale forestale specializzato della Comunità Montana.                                                 -  In alternativa assegnare il taglio dei boschi , con dovuta  regolamentazione, a cittadini del  territorio che ne facciano richiesta (uso civico).                   

3) Sistemi di videosorveglianza per la tutela ambientale.

Al fine di dare maggiore sicurezza ai cittadini ed un controllo ed una vigilanza più assidua (visto anche i numerosi  sversamenti  di rifiuti maggiormente nelle zone periferiche e  tagli abusivi) si chiede l’installazione di un sistema integrato di videosorveglianza sull’ intero territorio. Questo sistema di controllo potrebbe rappresentare  anche un vantaggio economico per il comune  (es. mancato ricorso alla bonifica) ed  una maggiore qualità della vita dei cittadini.

4) Allaccio idrico  in località bocca dell’acqua per rifornire l’area di Frassineto.

 Considerato  che l’area naturalistica di Frassineto conta sempre più numerose visite e presenze,  riteniamo di assoluta necessità la fornitura di acqua, richiesta già inoltrata alla precedente amministrazione in data                2 ottobre 2014.  ( si allega documentazione).

5) Bonifica ex cava di Gaiano

 Nell’ambito della riqualificazione del territorio segnaliamo la necessità di effettuare una bonifica del’ex cava di Gaiano, nella parte di proprietà del Comune, semplicemente riportando terreno organico e successiva piantumazione di alberi autoctoni.  (foto allegate)

6) Viabilità strada Gaiano-Fisciano.

 Pulizia e manutenzione della strada comunale Gaiano-Frassineto e ulteriore sistemazione ed ampliamento in alcuni punti critici, considerato l’incremento della viabilità. 

7) Area attrezzata  San  Sossio.

 Proponiamo di inserire l’area attrezzata di San Sossio nel piano comunale di verde pubblico, al fine di garantire  un’ordinaria pulizia e manutenzione.

8) Richiesta sede per  l’ associazione.

La nostra associazione fino al 2004 ha avuto sede a Fisciano, richiediamo al comune l’assegnazione di una sede sul territorio fiscianese, poiché riteniamo la presenza di associazioni sul territorio opportunità di dialogo e promozione culturale.

9) Proposta creazione consorzio intercomunale per  compostaggio.

 Punto molto a cuore all’associazione poiché sottoposto anche agli amministratori precedenti. Sarebbe opportuno la creazione di un consorzio intercomunale per la realizzazione e gestione di un ‘impianto di compostaggio,  al fine di abbattere i costi relativi allo smaltimento della frazione umida.

10) No pesticidi.

E’ diventata una prassi ordinaria la pulizia lungo le strade cittadine, con l’irrorazione di erbicidi ed altri composti chimici dannosi alla salute. A tal proposito chiediamo la messa al bando di questa pratica e ripristinare i vecchi metodi a basso impatto ambientale.

11) Rinnovo  convenzione gestione area Frassineto.

 Visto l’approssimarsi della scadenza (dicembre 2016) della convenzione per la gestione dell’area di Frassineto, richiediamo di programmare un calendario di appuntamenti, alla presenza anche dell’assessore all’ambiente, al fine di individuare le criticità relative all’area ed individuare le soluzioni migliori per un’ulteriore tutela e valorizzazione dell’oasi naturalistica.

 

Baronissi  16 luglio 2016                                                                                      il Presidente del circolo

 

                                                                                                                                   Dott.  Cristina  Iuliano

Pubblicato il 25 Luglio 2016 da Staff di Legambiente

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